I capelli si classificano in base a due criteri principali:
Forma del capello (texture) e cuoio capelluto (grasso, secco, normale, sensibile).
Tipologie in base alla forma
Capelli Lisci
Nessuna onda o riccio, tendenzialmente più grassi, perché il sebo scivola facilmente lungo il fusto
Capelli Mossi
Leggere onde a “S”, né completamente lisci né ricci, spesso tendono a gonfiarsi o a perdere definizione
Capelli Ricci
Ricci ben definiti, a spirale o a cavatappi, tendono al crespo e alla secchezza
Capelli Afro o Crespi
Ricci molto stretti, zigzagati, spesso più secchi e fragili.
Tipologie in base al cuoio capelluto
Cuoio Capelluto Normale
Non è né troppo secco né troppo oleoso, i capelli sono facili da gestire, senza particolari problemi.
Cuoio Capelluto Grasso
Produzione eccessiva di sebo, capelli che si sporcano facilmente, spesso accompagnato da prurito o forfora oleosa.
Cuoio Capelluto Secco
Cute che tira, forfora secca, capelli spenti e crespi.
Cuoio Capelluto Sensibile
Reazioni frequenti a prodotti, arrossamenti o prurito, può essere secco o grasso.
